Il trasferimento scolastico disposto in corso di causa non integra automaticamente una modifica sostanziale dell’affidamento o della collocazione del minore. Il reclamo immediato è ammesso solo quando il provvedimento incide in modo rilevante sui diritti genitoriali o sul rapporto con il figlio. Le difficoltà logistiche di un genitore non bastano, da sole, a rendere reclamabile il provvedimento. La Corte di Cassazione, Prima sezione civile con ordinanza 17245 del 2026, chiarisce una nuova applicazione...

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