Si attende per mercoledì 23 settembre la decisione della Corte costituzionale sulla possibilità per il giudice di sorveglianza di differire l’esecuzione della pena, anche sostituendola con la detenzione domiciliare, quando il carcere non garantisca condizioni rispettose della dignità umana.

La Consulta ha discusso oggi, in udienza pubblica, la questione sollevata dal Tribunale di sorveglianza di Firenze (ordinanza n. 69/2026), che riporta davanti ai giudici costituzionali, a tredici ...

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