Al via le domande per quattro nuovi bandi destinati agli iscritti nell’ambito delle politiche welfare e sostegno alla professione forense di Cassa Forense. Lo ha reso noto lo stesso ente previdenziale degli avvocati su Cfnews.it. Dal 16 luglio 2026, nello specifico, sarà possibile richiedere contributi economici per la realizzazione di sale videoconferenze negli studi legali, l’acquisto di strumenti informatici, la preparazione all’esame di abilitazione e il sostegno alle famiglie numerose. Le agevolazioni coprono fino al 60% delle spese sostenute e puntano ad “accompagnare gli iscritti nell’innovazione dell’attività professionale e rafforzare gli strumenti di welfare dedicati alla categoria”.
Sale videoconferenze negli studi legali: contributi fino a 1.500 euro
Con il Bando n. 6/2026, Cassa Forense incentiva la realizzazione di sale videoconferenze all’interno degli studi legali, promuovendo l’utilizzo di strumenti ormai essenziali per i rapporti con clienti, colleghi e uffici giudiziari.
Il contributo è pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1.500 euro, per l’acquisto della dotazione minima composta da computer, monitor o videoproiettore, webcam e microfono ambientale.
Le domande potranno essere presentate dal 16 luglio al 30 ottobre 2026.
Esame di abilitazione: aiuti ai praticanti
Il Bando n. 7/2026 è rivolto ai praticanti avvocati che si preparano ad affrontare l’esame di abilitazione.
È previsto un contributo pari al 60% delle spese, fino a 1.000 euro, per la frequenza delle Scuole Forensi e dei corsi di preparazione, oltre che per l’acquisto di codici commentati, manuali, compendi e riviste giuridiche.
Possono accedere al beneficio i praticanti under 35, iscritti al Registro da non oltre sei anni. Le domande potranno essere inviate dal 16 luglio al 30 ottobre 2026.
Digitalizzazione degli studi: contributi fino a 2.000 euro
Con il Bando n. 8/2026, Cassa Forense conferma il proprio sostegno all’innovazione tecnologica degli studi professionali.
Il contributo copre il 60% della spesa sostenuta, al netto dell’IVA, fino a un massimo di 2.000 euro per i professionisti individuali. La misura è destinata ad avvocati, praticanti e studi associati che acquistano strumenti informatici per l’esercizio della professione.
Anche in questo caso le domande saranno aperte dal 16 luglio al 30 ottobre 2026.
Famiglie numerose: fino a 3.000 euro
Il Bando n. 17/2026 è dedicato agli iscritti con almeno tre figli di età inferiore a 26 anni.
Il contributo ammonta a 2.000 euro per le famiglie con tre figli e sale a 3.000 euro per quelle con più di tre figli. L’assegnazione avverrà mediante graduatoria, formulata in base all’ISEE in ordine crescente.
Le domande potranno essere presentate dal 16 luglio al 30 settembre 2026.

