Cassa Forense ha pubblicato il bando 2026 dedicato ai prestiti agevolati per giovani avvocati iscritti. L’iniziativa rientra tra le prestazioni a sostegno della professione previste dal Regolamento per l’erogazione dell’assistenza e mira a favorire l’accesso al credito nei primi anni di esercizio dell’attività professionale.
Il servizio, affidato alla Banca Popolare di Sondrio, consente agli iscritti di ottenere finanziamenti per l’allestimento o il potenziamento dello studio legale beneficiando dell’abbattimento del 100% degli interessi passivi e della garanzia fideiussoria per coloro che abbiano dichiarato un reddito professionale inferiore a 10mila euro.
Chi può fare domanda
Possono accedere al bando gli iscritti a Cassa Forense, esclusi i praticanti, che non abbiano compiuto 35 anni alla data di presentazione della domanda.
Tra i requisiti richiesti figurano: l’iscrizione a Cassa Forense da almeno due anni, compresi eventuali periodi di praticantato; la regolarità nell’invio delle comunicazioni reddituali (modelli 5 annuali) e nel pagamento dei contributi previdenziali; il non aver beneficiato di altre prestazioni erogate tramite bandi a sostegno della professione emanati nell’anno 2026 o di analoghe prestazioni dallo Stato o da altri Enti; il non avere in corso un altro prestito riguardante precedenti analoghi bandi della Cassa Forense.
Importo del prestito e condizioni
Il finanziamento prevede la concessione di un capitale tra 5mila e 15mila euro (limite massimo) per la durata di 12, 24, 36, 48 o 60 mesi.
Il tasso nominale annuo fisso sarà pari all’IRS di periodo maggiorato di uno spread pari al 2,50% per i finanziamenti senza garanzia fideiussoria; al 2,00% per i finanziamenti con garanzia fideiussoria di Cassa Forense.
Restano a carico del richiedente soltanto le spese di istruttoria (50 euro).
Come presentare domanda
La domanda deve essere inviata esclusivamente online tramite l’apposita procedura attivata sul sito ufficiale di Cassa Forense entro il 30 ottobre 2026, pena l’inammissibilità.
Non sono ammesse modalità e/o canali alternativi di presentazione.
Alla richiesta dovrà essere allegata un’autocertificazione telematica contenente l’indicazione delle finalità del prestito, coerenti con quanto previsto dal bando.
Cassa Forense potrà effettuare controlli successivi sulla veridicità delle dichiarazioni e sulla congruenza tra il finanziamento richiesto e l’utilizzo effettivo delle somme.
Le richieste verranno evase in ordine di data di presentazione dell’istanza e fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

