Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha approvato, per l’anno 2026, 19 bandi in continuità con le iniziative degli anni precedenti, destinati a sostenere gli iscritti sotto il profilo professionale, familiare e sanitario. Lo rende noto lo stesso ente previdenziale degli avvocati con un avviso pubblicato sul sito istituzionale.

Bandi a sostegno della professione

Nell’ambito del sostegno all’attività professionale, sono stati approvati i seguenti bandi:

bando n. 1/2026 prestiti under 35 – anno 2026, art. 3 lett. a4) Reg. Assistenza, con stanziamento di € 2.500.000,00, di cui € 1.000.000,00 per il pagamento degli interessi passivi e € 1.500.000,00 per la garanzia fidejussoria;

bando n. 2/2026 per l’assegnazione di contributi per il sostegno all’attività professionale nel periodo di follow up oncologico, art. 3 lett. a2 Reg. Assistenza, con € 1.600.000,00;

bando n. 3/2026 per l’assegnazione di contributi ai fini dell’organizzazione degli studi - Persone Fisiche, art. 3 lett. a2) Reg. Assistenza, con € 70.000,00;

bando n. 4/2026 per l’assegnazione di contributi ai fini dell’organizzazione degli studi – Persone Giuridiche, art. 3 lett. a2) Reg. Assistenza, con € 70.000,00;

bando n. 5/2026 per l’attribuzione di un contributo per il sostegno della professione di Avvocate e Praticanti Avvocate vittime di violenza art. 3 lett. a2) Reg. Assistenza, con € 500.000,00;

bando n. 6/2026 per l’assegnazione di contributi per attrezzare una sala videoconferenze nello studio legale, art. 3 lett. a2) Reg. Assistenza, con € 300.000,00;

bando n. 7/2026 per l’assegnazione di contributi ai praticanti avvocati per la preparazione all’esame di abilitazione, art. 3 lett. a2) Reg. Assistenza, con € 300.000,00;

bando n. 8/2026 per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di strumenti informatici per lo studio legale – persone fisiche e persone giuridiche, art. 3 lett. a2) Reg. Assistenza, con € 1.800.000,00;

bando n. 9/2026 per l’assegnazione di borse di studio per l’acquisizione del titolo di cassazionista, art. 3 lett. b2) Reg. Assistenza, con € 400.000,00;

bando n. 10/2026 per l’assegnazione di contributi per la frequenza di corsi di alta formazione professionale, art. 3 lett. a2) Reg. Assistenza, con € 1.500.000,00;

bando n. 11/2026 “Premio Marco Ubertini” Avvocati del Futuro, con stanziamento di € 200.000,00.

Bandi a sostegno della salute

Per l’ambito sanitario è stato previsto:

bando n. 12/2026 per l’assegnazione di contributi per spese di ospitalità in case di riposo o istituti per anziani, malati cronici o lungodegenti, art. 7 lett. c) Reg. Assistenza, con € 150.000,00.

Bandi a sostegno della famiglia

Ampio spazio è dedicato al sostegno familiare, con i seguenti interventi:

bando n. 13/2026 per l’assegnazione di contributi per figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, art. 10, lett. d) Reg. Assistenza, con € 3.600.000,00;

bando n. 14/2026 per l’assegnazione di borse di studio per orfani, titolari di pensione di reversibilità o indiretta, art. 10 lett. b) Reg. Assistenza, con € 350.000,00;

bando n. 15/2026 per l’assegnazione di borse di studio in favore di studenti universitari, figli di iscritti alla Cassa, art. 10 lett. c) Reg. Assistenza, con € 500.000,00;

bando n. 16/2026 per l’assegnazione di contributi per spese di alloggio in studentati per universitari figli di iscritti, art. 10, lett. d) Reg. Assistenza, con € 850.000,00;

bando n. 17/2026 per l’assegnazione di contributi per famiglie numerose, art. 10 lett. d) Reg. Assistenza, con € 1.900.000,00;

bando n. 18/2026 per l’assegnazione di contributi per la frequenza di centri estivi dei figli minori di iscritti alla Cassa, art. 10 lett. d) Reg. Assistenza, con € 2.500.000,00 (inserito tra i bandi a sostegno della famiglia, in considerazione della finalità dell’intervento);

bando n. 19/2026 per l’assegnazione di contributi per famiglie monogenitoriali, art. 10 lett. d) Reg. Assistenza, con € 700.000,00.

I requisiti richiesti

Ai fini dell’ammissione in graduatoria, spiega la Cassa, è necessario che l’iscritto sia in possesso della regolarità dichiarativa e contributiva alla data di presentazione della domanda.

In particolare, è richiesto: essere in regola con le comunicazioni reddituali (Modello 5) per tutto il periodo di iscrizione, comunque dal 1975 (o dall’anno successivo al pensionamento); essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali, sia iscritti a ruolo per gli anni successivi al 2000 sia in riscossione diretta.

È prevista una funzione di verifica preventiva già in fase di accesso alla domanda: eventuali irregolarità riscontrate successivamente non potranno essere sanate ai fini dell’ammissione.

Modalità di partecipazione

L’art. 1, comma 6, del Regolamento, sottolinea Cassa Forense, stabilisce che il richiedente non può beneficiare di più erogazioni per ciascuna tipologia di bandi (professione, salute e famiglia) nell’anno 2026.

Per partecipare, visionare i bandi pubblicati contestualmente sul sito di Cassa Forense, al fine di “offrire una visione complessiva delle prestazioni assistenziali – conclude la Cassa - mentre i termini per la presentazione delle domande saranno progressivi e scaglionati”.

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