La quarta rata dei contributi minimi 2026, con scadenza fissata al 30 settembre, non è ancora disponibile online. A comunicarlo è Cassa Forense attraverso un avviso pubblicato sul sito istituzionale. Il motivo è legato all’attesa dell’approvazione, da parte dei Ministeri Vigilanti, dell’importo dell’indennità di maternità.
Quarta rata ancora da rendere disponibile
L’ente previdenziale degli avvocati ha precisato, infatti, che la quarta rata non può essere ancora messa a disposizione degli iscritti proprio perché si attende la definizione dell’importo dell’indennità di maternità.
Ad ogni modo, la Cassa ha fatto sapere di seguire con attenzione l’iter autorizzativo e che informerà tempestivamente gli iscritti non appena sarà possibile comunicare l’importo definitivo.
Contributi minimi 2026
La situazione riguarda, dunque, esclusivamente la disponibilità della quarta e ultima rata, mentre gli importi delle altre tre rate dei contributi minimi per il 2026 sono già stati resi noti sul sito della Cassa.
A partire dal mese di febbraio è stato possibile generare e stampare gli avvisi di pagamento relativi alle prime tre rate dei contributi minimi soggettivo e integrativo per l’anno in corso, aventi scadenza rispettivamente: 28 febbraio, 30 aprile e 30 giugno.
Non appena sarà resa disponibile anche l’importo della quarta e ultima rata potrà essere versato con le medesime modalità delle precedenti, tramite pagoPA o modello F24.
La scelta della modalità di pagamento attraverso gli avvisi telematici pagoPA o i modelli F24 si applica a tutte e quattro le rate dei contributi minimi 2026 e, rammenta la Cassa, è irrevocabile.
Per chi utilizza il modello F24 con compensazione, l’ente ricorda inoltre che, per compensare i crediti vantati nei confronti dell’Erario e i crediti derivanti dal patrocinio a spese dello Stato, è necessario accedere ai canali Entratel o Fisconline e compilare telematicamente il modello F24WEB.

