La Corte di Cassazione - con la sentenza n. 18557/2026 - ha chiarito che il divieto di utilizzare documenti contenenti dichiarazioni anonime non impedisce al giudice di valorizzare il documento quale fatto storico, purché esso non venga impiegato per attribuire efficacia probatoria alle affermazioni provenienti dall’autore rimasto ignoto.
La pronuncia individua con precisione il confine...

