Trattandosi dei diritti fondamentali sanciti nella Carta di Nizza, il Consiglio di Stato Belga non vorrebbe sbagliare, e pur dubitando delle pretese della ricorrente, prima di rigettarle in quanto giudice di ultimo grado chiede diligentemente conferma alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
La vicenda riguarda l’applicazione della direttiva 2011/95/UE e l’eventuale riconoscimento di un “diritto derivato” allo status di rifugiato o alla protezione internazionale, da concedersi sulla base di un...
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