L'ANALISI DELLA DECISIONE
In tema di concorso dell'extraneus nel delitto di rivelazione del segreto d'ufficio commesso dall'intraneus, la Corte bresciana afferma che "l'assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo in capo al concorrente "intraneo" nel reato proprio non esclude di per sé la responsabilità del concorrente "estraneo".

1. Il fatto
Con la sentenza n. 406 del 24.05.2024 la Corte d'Appello di Brescia, nell'affrontare una vicenda oltremodo complessa, nella quale veniva tra l'altro coinvolto anche un ex magistrato, nonché componente del Consiglio superiore della magistratura, accusato di rivelazione continuata di notizie su atti coperti dal segreto investigativo, rectius rivelazione di segreto d'ufficio ex art. 326 c.p., afferma diversi ed interessanti principî di diritto.
Più precisamente, in merito al tema del concorso...


