la QUESTIONE
Come si qualifica il rapporto che lega Società e soggetti apicali? Quali sono i principali doveri e le connesse responsabilità posti in capo ai top manager di una società, siano essi dirigenti e/o consiglieri di amministrazione? Vi è compatibilità tra il rapporto di lavoro subordinato e quello di membro del C.d.a.? Come può reagire la società di fronte ad un inadempimento dei soggetti apicali dei principali obblighi di legge e di contratto?
Codice civile: artt. 1175, 1375, 2094, 2104, 2105, 2106, 2118, 2119, 2381, 2383, 2392 e 2393;
Legge 15 luglio 1966, n. 604;
Legge 11 maggio 1990, n. 108.
Legge 1970 n. 300

Rapporto di lavoro subordinato e rapporto di amministrazione
Il rapporto che lega le società e i soggetti che rivestono posizioni apicali è caratterizzato da una spiccata valenza multiforme, che può di fatto tradursi nella concretizzazione casistica di un classico rapporto di lavoro subordinato (di natura dirigenziale) ex art. 2094 c.c., piuttosto che in un precipuo rapporto di amministrazione, con la possibilità, peraltro, di cumulo di tali situazioni in capo al medesimo soggetto, pur determinando, ognuna di essa, l’insorgenza di specifici obblighi e peculiarità...


