La comparazione online di prodotti o di servizi, come quelli assicurativi, non rientra nel perimetro della pubblicità comparativa. Questo perché l’azienda che fornisce ai consumatori il servizio di comparazione non è classificabile come impresa concorrente rispetto alle compagnie di assicurazione in quanto non offre direttamente i servizi che procede a confrontare e opera quindi su un mercato di prodotti o di servizi distinti.
È la Corte di giustizia dell’Unione europea a stabilirlo con la sentenza...

