Il CNF, con il parere n. 26/2026 pubblicato il 26 maggio scorso sul sito del Codice deontologico, in risposta ad apposito quesito della Commissione di diritto e processo amministrativo, ha precisato la portata della maggiorazione del 30% prevista dall’art. 4, comma 2, del Dm 55/2014 in caso di assistenza prestata contro una pluralità di parti.

Secondo il Consiglio, tale incremento può concorrere a integrare il compenso minimo inderogabile previsto dalla legge sull’equo compenso soltanto nelle ipotesi...

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