Osserva in sentenza il Tribunale di Nocera Inferiore (sentenza 25 febbraio 2026 n. 552) come, quando non sia possibile il simultaneo godimento da parte di tutti i comproprietari, l’uso comune può realizzarsi in maniera indiretta, oppure mediante avvicendamento; il mancato godimento da parte di uno dei condividenti, nei termini indicati, può cagionare allo stesso un danno meritevole di essere ristorato solo dal momento in cui detto comproprietario abbia cessato di mostrare acquiescenza all’altrui ...
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