Il fermento del mercato immobiliare ha reso tutti esperti sul tema della caparra confirmatoria, una clausola pressoché costante dei contratti preliminari. Nella percezione diffusa, il meccanismo appare semplice: si firma il preliminare, si versa una somma a titolo di caparra, ci si sente protetti.

Se una parte non adempie, l’altra recede e, a seconda dei casi, trattiene la caparra o ne pretende il doppio: semplice, quasi matematico.

La giurisprudenza restituisce però un quadro molto meno lineare...

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