Al via le domande di partecipazione relative ai bandi 2026 di Cassa Forense destinati al sostegno della professione. Le misure riguardano contributi per l’organizzazione degli studi legali, aiuti per avvocate e praticanti vittime di violenza e sostegni economici nel periodo di follow up oncologico. Le istanze potranno essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica disponibile nell’area riservata del sito istituzionale della Cassa entro il 15 luglio 2026.

20 milioni di euro per il welfare

La misura del piano assistenziale di Cassa Forense per il 2026, in cui rientrano i 19 bandi dedicati al welfare dell’avvocatura, ammonta a circa 20 milioni di euro. Il tutto rientra in un sistema più ampio che, oltre ai bandi vede polizze sanitarie e assistenza indennitaria per un importo di 80 milioni di euro. Questi i dati diffusi dallo stesso ente degli avvocati che concentra gli interventi su tre aree: professione, salute e famiglia. Una scelta che “punta a sostenere la continuità dell’attività lavorativa e la tenuta economica degli iscritti, con misure mirate e scadenze definite”.

“Il welfare non agisce come intervento occasionale” afferma la Presidente Maria Annunziata definendo l’impostazione del piano. “Sostiene la tenuta della categoria. Le misure mirano a evitare scelte forzate tra lavoro, salute e vita familiare. Il piano 2026 – conclude - rafforza il legame tra welfare, continuità reddituale e sostenibilità previdenziale”.

I bandi pubblicati e le scadenze

A oggi, Cassa Forense ha annunciato la pubblicazione delle domande per i seguenti bandi: - Contributi per il follow up oncologico (il bando n. 2/2026 prevede l’assegnazione di contributi per il sostegno all’attività professionale durante il periodo di follow up oncologico, nell’ambito delle prestazioni a sostegno della professione previste dal regolamento assistenza); - Contributi per l’organizzazione degli studi legali (il bando n. 3/2026 riguarda i contributi destinati all’organizzazione degli studi professionali per le persone fisiche, mentre il bando n. 4/2026 è rivolto alle persone giuridiche); sostegno ad avvocate e praticanti vittime di violenza (il bando n. 5/2026 prevede invece un contributo economico a favore di avvocate e praticanti avvocate vittime di violenza, sempre nell’ambito delle prestazioni assistenziali a sostegno della professione).

Per tutti i bandi il termine per l’invio della domanda è fissato al 15 luglio 2026.

Domande solo online

Le richieste di partecipazione dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite la piattaforma online accessibile dall’area riservata del sito di Cassa Forense.

L’ente ricorda inoltre che risultano già pubblicate anche le domande relative al bando n. 1/2026 per i prestiti under 35 e al bando n. 13/2026 per i contributi destinati ai figli nati, adottati o affidati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.

Il testo completo dei bandi e la relativa modulistica sono disponibili nell’apposita sezione dedicata del sito ufficiale di Cassa Forense.

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