Il rinnovo del contratto collettivo intervenuto dopo la presentazione dell’offerta non determina automaticamente l’inattendibilità dell’offerta economica, né impedisce all’operatore di rimodulare le giustificazioni in sede di verifica dell’anomalia.

Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, Sez. III, con la sentenza n. 3239 del 24 aprile 2026, relativa a una gara per l’affidamento del servizio educativo-pedagogico, di refezione e pulizia dei locali di un asilo nido ...

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