Mascherine, termoscanner, barriere "parafiato", gel igienizzanti. Ma anche interventi di pulizia straordinaria, sanificazione e una decisa spinta sulla digitalizzazione. Sono vari gli interventi approntati dal Ministero della Giustizia per prevenire e contenere i rischi legati alla diffusione del Coronavirus negli uffici giudiziari. Importo complessivo, poco meno di 25 milioni di euro (24,8 per l'esattezza). La spesa è stata in buona parte finanziata grazie al "fondo" di 31 milioni - aggiuntivo rispetto alle somme già in possesso di via Arenula - che il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha ottenuto con il decreto 'Rilancio' e destinato proprio ad acquisti finalizzati alla prevenzione e al potenziamento della digitalizzazione.
Ecco nel dettaglio gli interventi compiuti, elencati sul sito del Ministero della giustizia.
TERMOSCANNER - In risposta ai singoli uffici giudiziari che hanno presentato richiesta, a partire da maggio il Ministero ha autorizzato una spesa di 478mila euro. A questi, vanno aggiunti gli acquisti di importo inferiore a 5.000 euro (su cui gli uffici possono procedere autonomamente) e per i quali sono stati assegnati alle Corti di Appello e alle Procure Generali 1,7 milioni di euro, successivamente integrati con ulteriori 250mila euro.
PULIZIA E SANIFICAZIONE UFFICI GIUDIZIARI - Le somme accreditate ammontano a circa 14,8 milioni di euro.
MASCHERINE E GEL - I fondi assommano a circa 6 milioni di euro.In particolare sono stati stanziati 800mila euro per Roma, 676mila euro per Milano e 594mila euro per Napoli.
PARATIE IN PLEXIGLASS - Per il loro acquisto e quello di distanziatori, piantane per gel igienizzante, segnaletica e asciugamani elettrici è stata autorizzata, una spesa pari a 2 milioni di euro.
ASSUNZIONI - Da febbraio a oggi, sono state assunte 1.164 unità di pesonale amministrativo, di cui 874 già in servizio. A questi si aggiungeranno a breve 290 assistenti giudiziari. A beve le prove di un altro concorso per 1.000 operatori giudiziari. Per la magistratura oltre all'ampliamento delle piante organiche con 422 unità, è stato preparato il progetto per creare una task force di supporto agli uffici con 176 magistrati in più.
DIGITALIZZAZIONE E LAVORO DA REMOTO - Da settembre sono in corso di distribuzione 16.000 pc portatili per consentire al personale amministrativo degli uffici giudiziari di accedere da remoto ai registri di cancelleria. Avviata la sperimentazione in Cassazione del processo civile telematico. Da maggio è partito il processo penale telematico: attualmente è possibile il deposito a valore legale da parte degli avvocati degli atti successivi all'avviso. Nel primo semestre 2020 c'è stato un incremento delle notifiche penali e civili rispetto allo stesso periodo del 2019. Tendenza analoga si è verificata per i depositi dei magistrati e degli avvocati.

