Il Dlgs 31 dicembre 2025 n. 212 recepisce la direttiva europea 2023/2225 relativa ai contratti di credito ai consumatori

Decreto legislativo 31 dicembre 2025 n. 212 - Mappa Pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" del 9 gennaio 2026 n. 6

Recepimento della direttiva (UE) 2023/2225 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 2008/48/CE

Il Dlgs n. 212/2025 di recepimento della direttiva europea 2023/2225 introduce nell'ordinamento italiano un sistema articolato di tutele che ridefinisce profondamente gli equilibri del mercato del credito ai consumatori tramite una triplice direttrice di intervento che comprende il rafforzamento degli obblighi informativi e valutativi a carico dei finanziatori con particolare attenzione ai processi decisionali automatizzati, l'istituzione di servizi di consulenza sul debito destinati a intercettare e gestire le situazioni di difficoltà finanziaria prima che degenerino in crisi irreversibili, e la creazione di un registro pubblico dei fornitori di beni e servizi che operano nel settore creditizio a titolo accessorio, configurando così un modello di credito responsabile che impone agli operatori del diritto una rilettura delle prassi contrattuali e degli strumenti di tutela della clientela.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 6 del 9 gennaio 2026, il Dlgs 31 dicembre 2025, n. 212, recante "Recepimento della direttiva (UE) 2023/2225 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 2008/48/CE" con vigenza al 10 gennaio 2026, anche se alcune disposizioni saranno operative solo dopo il periodo transitorio (20 novembre 2026 o 90 giorni dalle disposizioni di Banca d'Italia).

Si amplia la soglia di applicazione della disciplina sul credito ai consumatori, che passa da 75.000 a 100.000 euro per i finanziamenti esclusi dalla normativa di protezione

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