Il Consiglio superiore della magistratura ha autorizzato il collocamento fuori ruolo di Michele Emiliano, attualmente in aspettativa per motivi elettorali, quale consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia. Commentando la decisione del Plenum, l’ex presidente della Regione Puglia ha espresso soddisfazione, spiegando di essere pronto a mettere a disposizione della Commissione l’esperienza maturata sia come magistrato sia come amministratore pubblico. Emiliano ha inoltre sottolineato che il Csm ha applicato nei suoi confronti lo stesso trattamento riservato agli altri magistrati impegnati in politica, consentendogli di proseguire l’attività istituzionale senza rientrare nell’esercizio delle funzioni giurisdizionali.
Sul fronte dei fuori ruolo resta aperta anche la posizione di Giusi Bartolozzi. La Terza commissione del Csm ha infatti approvato, con quattro voti favorevoli e due astensioni, la proposta di collocamento fuori ruolo dell’ex capo di gabinetto del ministero della Giustizia quale consigliera giuridica del ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti. La proposta dovrà ora essere sottoposta al voto del Plenum. Bartolozzi, dopo le dimissioni dall’incarico di capo di gabinetto del ministero della Giustizia in seguito all’esito del referendum costituzionale, aveva chiesto di rientrare in magistratura e il Csm aveva autorizzato il rientro alla Corte d’appello di Roma, ma il relativo decreto ministeriale non è stato ancora adottato.
Nel corso delle sedute del 24 giugno il Plenum ha inoltre deliberato altri due collocamenti fuori ruolo. Francesca Miglietta, sostituto procuratore di Lecce, è stata destinata al Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del ministero della Giustizia, mentre Pantaleo Polifemo, sostituto procuratore di Roma, è stato assegnato al Gabinetto del ministro della Giustizia.
Per gli uffici direttivi sono stati nominati Saverio Umberto De Simone, attualmente giudice del Tribunale di Bari, alla presidenza del Tribunale di Trani; Caterina Interlandi, presidente di sezione del Tribunale di Tempio Pausania, alla presidenza dello stesso ufficio; Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto di Napoli, quale procuratore della Repubblica di Campobasso; e Cecilia Angrisano, giudice del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, alla presidenza del Tribunale per i minorenni di Perugia.
Per gli uffici semidirettivi il Plenum ha conferito tre incarichi di presidente di sezione presso la Corte d’appello di Napoli a Gabriella Gallucci, Furio Cioffi e Luisa Toscano, tutti consiglieri dello stesso ufficio. Al Tribunale di Napoli sono stati invece nominati presidenti di sezione Luigi Buono, finora presidente di sezione del Tribunale di Napoli Nord, Vincenza Barbalucca, giudice del Tribunale di Nola, e Rossella Marro, presidente di sezione del Tribunale di Napoli Nord. Completano il quadro la nomina di Caterina Bordo a presidente di sezione del Tribunale di Roma e quella di Ivano Marco Brigantini ad avvocato generale presso la Procura generale di Sassari.
Infine, il Plenum ha disposto la copertura dei posti giudicanti e requirenti nelle sedi disagiate pubblicati con il bollettino del 22 aprile 2026.

