Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (sezione I, sentenza 7 maggio 2026 n. 1782) si sofferma in sentenza, tra l’altro, sul tema della rilevanza risarcitoria della sofferenza morale escludendo, preliminarmente, ogni automatismo, incompatibile con i principi generali del danno: in altri termini, occorre la prova di una sofferenza morale soggettiva non coincidente con quella derivante dal biologico in quanto tale, con conseguente divieto di liquidare tale sofferenza, ove provata, come frazione del...

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