L’assenza di modelli organizzativi non basta da sola per giustificare la condanna della società per trasgressione del decreto 231. Lo ricorda la Cassazione con la sentenza della Terza sezione penale n. 34744. La Corte sottolinea come proprio l’enfasi posta sul ruolo della colpa di organizzazione e l’assimilazione della stessa alla colpa, come violazione di regole cautelari, «convince che la mancata adozione e l’inefficace attuazione degli specifici modelli di organizzazione e di gestione prefigurati...

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