Annalisa feliciani, Roberta Moscaroli, Gioacchino Foti, Laura Scaglioni

Lo studio legale Dentons ha assistito Cassa Depositi e Prestiti (CDP) nel lancio del suo quarto Yankee Bond, un’emissione obbligazionaria da 1 miliardo di dollari destinata a investitori istituzionali statunitensi e internazionali. L’operazione ha registrato una domanda di elevata qualità, guidata da primari investitori istituzionali. Gli ordini hanno raggiunto circa 2,4 miliardi di dollari, corrispondenti a 2,4 volte l’ammontare offerto.

L’emissione presenta una durata di cinque anni e una cedola annua lorda a tasso fisso del 5,50%. Circa il 90% dell’allocazione finale è stato destinato a investitori internazionali, con una significativa partecipazione di investitori statunitensi a conferma dell’interesse del mercato estero verso il credito dell’istituzione finanziaria italiana. Le risorse raccolte saranno destinate a sostenere le imprese italiane, anche attraverso operazioni di export finance.

L’operazione ha coinvolto un sindacato di banche, assistito da Clifford Chance, composto da BNP Paribas, BofA Securities, Citigroup, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo Divisione IMI CIB, J.P. Morgan, Morgan Stanley e UniCredit, in qualità di joint bookrunners. J.P. Morgan e Citigroup hanno inoltre agito in qualità di Global Coordinators dell’operazione.

Dentons ha agito con un team multidisciplinare e multigiurisdizionale guidato dalla partner Annalisa Feliciani e composto dall’associate Edoardo Zeppilli e dal trainee Gian Giacomo Pisanu, nonché dal partner Colin Chang, coadiuvato dalla senior associate Sandra Fadel e dall’associate Pichrotanak Bunthan, dell’ufficio di Londra, per gli aspetti US Capital Markets. La partner Roberta Moscaroli, insieme alla trainee Giulia Di Stefano, ha seguito gli aspetti fiscali italiani, mentre la partner Linda Pfatteicher, dell’ufficio di San Francisco, con la managing associate Angelina Chung, dell’ufficio di New York, ha gestito i profili fiscali di diritto statunitense.

Clifford Chance ha agito con un team guidato dal partner Gioacchino Foti e dalla counsel Laura Scaglioni, la quale ha gestito, insieme al partner George Hacket della sede di Francoforte e all’associate Lorenzo Mereghetti, tutti i profili di legge statunitense. Gli aspetti di diritto italiano sono stati seguiti dai senior associate Francesco Napoli e Nicole Paccara. Gli aspetti fiscali sono stati seguiti dal partner Carlo Galli, insieme al senior associate Mario Martignago e all’associate Greta Gavazzoni.

Lato CDP, gli aspetti legali dell’operazione sono stati curati dalla direzione legale guidata da Alessandro Tonetti, vice direttore generale e direttore Affari Legali, Societari, Normativi ed Europei. In particolare, il team legale interno che ha seguito l’operazione è stato coordinato da Maurizio Dainelli, responsabile Legale Partecipazioni e Finanza e Sostenibilità, e Alessandro Laurito, responsabile Legale Finanza, Sostenibilità, Patrimonio Rilancio e Concorrenza e composto da Nicolò Santoro, responsabile Legale Risparmio Postale, Sostenibilità, Raccolta Retail e Banche UE, Stefania Roma e Lorenzo Cimarra.

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