Ciò posto, è difficile scommettere sul successo della riforma sia nella prospettiva del decongestionamento carcerario,sia sull'appetibilità dello strumento da parte degli imputati e dei condannati, rispetto all'attuale meccanismo di cui all'articolo 94 (affidamento in casi particolari), sia sulla sua operatività in concreto considerati i profili valutativi sui quali sono chiamati a pronunciarsi i giudici e i pubblici ministeri.

Con la legge n. 140 del 2026 (si veda per il testo, «La legge sulla detenzione domiciliare "terapeutica", accesso per chi sta negli otto anni di pena», in «Guida al Diritto», n. 35/2026, pagina 46) il legislatore ha introdotto la misura alternativa della detenzione domiciliare per tossicodipendenti e alcoldipendenti. Sono stati interpolati gli articoli 94-ter e 94-quater al Dpr n. 309 del 1990 contenente il Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope...

Riproduzione riservata Ⓒ