La partecipazione a una diretta social nell’ambito della comunicazione politica, anche con possibilità di commento, non esclude la diffamazione se manca un’interlocuzione diretta e paritaria con l’offensore. La critica politica deve fondarsi su un nucleo di verità fattuale. Il proscioglimento predibattimentale richiede l’assenza di una ragionevole previsione di condanna e non può anticipare il giudizio definitivo sulla prova. La Corte di Cassazione, Quinta Sezione penale, con sentenza 36572 del 2026...
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