Prosegue il percorso di digitalizzazione della giustizia italiana. Il Ministero della Giustizia ha formalizzato l’adesione alla piattaforma SEND – Servizio Notifiche Digitali, l’infrastruttura nazionale gestita da PagoPA S.p.A. per l’invio e la gestione delle notifiche a valore legale degli atti della pubblica amministrazione. A darne notizia è lo stesso Ministero sul proprio quotidiano online Gnewsonline.it, evidenziando come l’iniziativa sia finalizzata a “rendere le notificazioni più rapide, sicure e trasparenti”.

Come funziona SEND

La piattaforma SEND, disciplinata dall’articolo 26 del decreto-legge n. 76 del 2020 e successive modificazioni, consente di ricevere in formato digitale le comunicazioni aventi valore legale inviate dagli enti aderenti. Tra queste rientrano, ad esempio, gli avvisi di pagamento relativi al contributo unificato e gli atti collegati al recupero delle relative somme, comprese sanzioni, interessi e accessori emessi nell’ambito dei procedimenti giudiziari.

L’accordo prevede inoltre il coinvolgimento di Equitalia Giustizia S.p.A., che opererà come soggetto utilizzatore della piattaforma per conto di via Arenula, nell’ambito delle attività già disciplinate dalla convenzione in essere.

Più efficienza e tracciabilità

L’adesione a SEND, conclude il ministero, “si inserisce nel più ampio percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi della giustizia”. Grazie alla piattaforma, “gli uffici potranno gestire in modalità digitale l’intero ciclo delle notifiche, assicurando tracciabilità e semplificazione delle procedure, oltre che “pieno valore legale alle comunicazioni e favorendo la riduzione dei tempi e dei costi operativi e quindi una gestione integrata dei flussi di notificazione”.

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