Il riconoscimento del figlio costituisce un diritto soggettivo del genitore, comprimibile solo in presenza di un pericolo di danno gravissimo per lo sviluppo psico-fisico del minore derivante direttamente dall’attribuzione dello status genitoriale. Non è sufficiente, dunque, un generico giudizio di inidoneità all’esercizio della responsabilità genitoriale.
Il riconoscimento del figlio torna al centro dell’elaborazione della giurisprudenza di legittimità con l’ordinanza 4986 del 5 marzo 2026, con cui...

