LA QUESTIONE
Qual è la natura giuridica della divisione ereditaria? Chi sono gli eredi legittimati a richiederla? Quali beni possono essere oggetto della divisione? Quando la divisione può avvenire con contratto? Quando deve essere richiesta la divisione giudiziale? Come si impugna la sentenza di divisione?

Normativa di riferimento
Codice civile: artt. 713-729 - Divisione ereditaria;
Codice civile: artt. 724-725 - Collazione per imputazione;
Codice civile: art. 727 - Formazione delle porzioni;
Codice procedura civile: artt. 784-791-bis - Giudizio di divisione;
Codice procedura civile: art. 100 - Interesse ad agire;
Codice procedura civile: art. 360, comma 1, n. 4, - Motivi di ricorso per cassazione;
Codice procedura civile: art. 394 - Giudizio di rinvio.

Premessa sistematica

La divisione ereditaria è l’atto, negoziale o giudiziale, tramite cui la comunione sorta tra una pluralità di eredi al momento dell’apertura della successione viene sciolta, trasformando la quota ideale spettante a ciascun coerede sull’intero compendio in una porzione concreta di beni in titolarità esclusiva. Fino alla divisione, gli eredi sono titolari di una quota ideale sull’intera massa e non di singoli beni determinati. Da qui la regola secondo cui ogni coerede può chiedere lo scioglimento della...

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