Il Tribunale di Foggia (sezione I, sentenza 26 marzo 2026 n. 659) si sofferma sulla corretta esegesi dell’articolo 473-bis.29 del cpc ai sensi del quale, nel caso in cui sopravvengano “giustificati motivi”, le parti hanno facoltà di chiedere, in ogni tempo, “la revisione dei provvedimenti a tutela dei minori e in materia di contributi economici”. È richiesto, a tal fine, un sopravvenuto mutamento dello status quo accertato con la pronunzia adottata a seguito della disgregazione del nucleo familiare...

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