Il trattenimento dello straniero per pretestuosità della domanda di asilo non è una sanzione, cui occorra estendere la disciplina penalistica del “diritto al silenzio”. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza numero 78 depositata oggi, dichiarando non fondata la questione di legittimità costituzionale degli articoli 6, comma 5, del decreto legislativo numero 142 del 2015 e 14, comma 4, del decreto legislativo numero 286 del 1998, sollevata dalla Corte d’appello di Torino, in riferimento...
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