Osserva la Corte d’Appello di Napoli (sezione III, sentenza 21 maggio 2026 n. 3921) come ciascuno dei partecipanti alla comunione ereditaria possa agire singolarmente per far valere l’intero credito comune, o la sola parte proporzionale alla quota ereditaria, senza necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti gli altri coeredi, ferma la possibilità che il convenuto debitore chieda l’intervento di questi ultimi in presenza dell’interesse all’accertamento nei confronti di tutti ...

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