L’uso di un bene in comproprietà, soprattutto in ambito familiare, non è sufficiente a integrare il possesso uti dominus (vale a dire, come quello del proprietario), necessario per l’acquisto per usucapione della proprietà esclusiva. Lo ha chiarito la Cassazione che, con l’ordinanza 7082 del 24 marzo scorso, ha ribadito i presupposti stringenti per l’acquisto per usucapione della proprietà esclusiva di un bene in comproprietà: è necessaria la prova di un possesso esclusivo, manifestato mediante un...
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