Nei processi civili di responsabilità sanitaria il giudice non può basarsi soltanto sulla perizia svolta nel procedimento penale, ma deve disporre una consulenza tecnica d’ufficio collegiale, con specialisti qualificati e nel pieno contraddittorio tra le parti. Lo ha stabilito la Terza sezione civile della Cassazione che, con l’ordinanza 7577, pubblicata il 29 marzo 2026, ha annullato una sentenza della Corte d’appello in un caso di responsabilità sanitaria.

La vicenda riguarda la famiglia di un uomo...

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