Senza entrare nel merito giuridico della vicenda su cui esiste ampia documentazione e analisi,penso sia possibile e forse utile individuare le linee sulle quali si è sviluppata la rappresentazione, le lettura che i media hanno prodotto della vicenda.

IL TEMA DELLA SETTIMANA

A ripensare la vicenda della "Famiglia nel bosco" tornano alla mente altri noti cortocircuiti tra informazione e diritto. Si pensi, a tal proposito, al caso del Metodo Di Bella (Mdb), sviluppato negli anni '90 dal medico Luigi Di Bella, oppure al più recente "caso Stamina", divenuto la metafora di una distorsione mass-mediale tipicamente italiana. In un'ottica interdisciplinare, abbiamo chiesto al professor Giorgio Simonelli, esperto di media, di individuare i tratti essenziali di queste narrazioni mediate e di analizzarne gli effetti sui procedimenti civili e penali.

Sul caso ormai divenuto celebre come "la famiglia nel bosco" si è registrato un intervento da parte dei media massiccio: stampa, tv e ovviamente social lo hanno trasformato nel tipico oggetto da dibattito nella forma oggi più diffusa e popolare, quella dello scontro dai toni accesi tra sostenitori di una tesi e di una parte e quelli della parte avversa.

Senza entrare nel merito giuridico della vicenda su cui esiste ampia documentazione e analisi, penso sia possibile e forse utile individuare le linee...

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