«Vittima designata da tempo, la morte annunciata della cronaca giudiziaria è ormai realtà, con grande gioia di quanti, indagati e politici in testa, non vedevano l'ora che accadesse»: si apre con questa pesante presa di posizione l'editoriale di questo numero, firmato dall'avvocato Caterina Malavenda. Non c'è nostalgia degli anni di Tangentopoli nelle parole della Malavenda, ma la consapevolezza di un modello informativo che racconta le indagini e i processi senza sensazionalismi. Nella parte dedicata...
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