L’Assemblea delle Camere degli Avvocati Tributaristi aderenti ad Uncat si è riunita ieri a Roma per il rinnovo delle cariche di vertice: Presidente – Ufficio di Presidenza – Consiglio Direttivo – Revisori dei Conti e Probiviri.

Sono stati eletti nel Consiglio direttivo gli avvocati: Gianni Di Matteo (Presidente), Elio Cocorullo, Raffaella D’Anna, Fabiola Del Torchio, Massimo Ferrante, Michele Tiengo (Vice Presidenti), Silvia Siccardi (Segretario), Paola Pregliasco (Tesoriere), e i Consiglieri Raffaele Di Giovine, Alessio Fassanelli, Valentina Ferrigni, Sara Garau, Francesco Garganese, Marco Loi, Matteo Lorenzo Manfredi, Francesco Mattarelli, Mimmo Napoletano, Ida Maria Pansini, Antonino Quattrone, Paolo Rendina, Carlo Romano, Anita Russo, Luca Stramare.

Nel Collegio dei Revisori gli avvocati Lorenzo Lelli (Presidente), Lucrezia Caramia e Umberto Santi (Componenti), Massimo Castrucci e Rita Melis (Componenti supplenti)

Nel Collegio dei Probiviri, Francesco Antonio Alaimo, Pierangelo Della Morte, Gianluca Gambogi, Claudio Maggiolo, Guerrino Petillo (Componenti) e Carlito Di Dionisio e Francesco Rondinone (Componenti supplenti).

Il Comitato dei Presidenti delle Cat ha eletto Erminio Retus come Coordinatore dei Presidenti delle Camere Tributarie locali, nuovo organo associativo con la funzione di collegamento tra consiglio direttivo e Cat locali.

Le candidature erano state raccolte in una lista unitaria guidata da Gianni Di Matteo, presidente uscente, tenendo conto della distribuzione territoriale delle Camere Tributarie, cresciute negli anni in numero e in distribuzione geografica.

Non sono state presentate altre candidature.

“Sono felice di questa conferma che va interpretata nel senso del riconoscimento del lavoro svolto nella scorsa consiliatura ma anche della condivisione della scelta di presentare una lista unitaria, rappresentativa non solo della distribuzione territoriale delle Camere ma anche della rappresentatività intergenerazionale. Per questo abbiamo aggiornato lo Statuto associativo, aumentando il numero dei componenti del consiglio direttivo e prevedendo la figura del Coordinatore dei Presidenti delle Camere, per consolidare Proporremo di istituire un Comitato scientifico che coinvolga anche rappresentanti dell’accademia, per impostare un lavoro di analisi e proposta che tenga conto della pratica quotidiana e delle approfondite conoscenza scientifiche di cui il diritto tributario si fregia”, commenta Di Matteo. “Sotto il profilo delle riforme, Uncat deve continuare sulla strada della vigilanza per il completamento del processo riforma. Dobbiamo insistere sul rafforzamento delle garanzie difensive. Il nuovo Statuto del Contribuente le afferma legislativamente. Ora si tratta di renderle effettive, per esempio riaffermando il dovere dell’amministrazione finanziaria di motivare in fatto e in diritto gli atti di accertamento tributario. In questo senso, la Corte europea dei diritti dell’Uomo ha indicato una strada chiara”.

Quanto alla professione, Uncat lavorerà per rafforzare la specializzazione tributaria, nel solco della intera riforma fiscale che apre nuove prospettive professionali. “Vogliamo favorire le aggregazioni multidisciplinare”, conclude Di Matteo.

La piattaforma programmatica per il prossimo trienni 2026- 2029

La piattaforma si articola in otto macro-temi: giustizia tributaria, riforma fiscale, semplificazione normativa, sistema sanzionatorio, fiscalità internazionale, accertamento e riscossione, geografia giudiziaria e intelligenza artificiale.

Con riguardo all’attuazione della riforma della giustizia tributaria, UNCAT continuerà a monitorare l’ingresso dei nuovi giudici professionali, auspicando che la copertura del nuovo organico avvenga nel più breve tempo possibile. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’applicazione concreta delle nuove norme processuali e della disciplina sul riparto dell’onere della prova.

In relazione alla riforma fiscale, l’obiettivo è promuovere, nei tavoli istituzionali, il punto di vista degli avvocati tributaristi, favorendo il dialogo con il Governo e il Parlamento e, al contempo, continuando a segnalare le criticità del sistema fiscale.

Proseguirà il lavoro di verifica della codificazione normativa e della semplificazione fiscale, con particolare riferimento al riordino delle disposizioni nei Testi Unici, alla semplificazione degli adempimenti e alla razionalizzazione delle scadenze fiscali.

Specifico approfondimento sarà riservato al sistema sanzionatorio tributario, attraverso l’analisi delle sanzioni non penali e dei rapporti tra processo tributario e processo penale, con particolare attenzione all’art. 21-bis del D.Lgs. 74/2000.

Proseguirà altresì il confronto sulla fiscalità internazionale. Sarà inoltre dedicata particolare attenzione alle procedure di accertamento e riscossione, con riguardo alla tutela del contribuente, alle garanzie difensive e alle nuove forme di definizione delle procedure extra contenziose.

I prossimi anni saranno anche segnati dalla riforma della geografia giudiziaria tributaria, alla cui corretta definizione UNCAT ha già proficuamente contribuito attraverso l’analisi degli impatti reali delle diverse proposte avanzate. L’attenzione sarà dunque rivolta ai progetti di riordino delle sedi giudiziarie, nell’ambito di una costante interlocuzione con il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria.

Anche l’intelligenza artificiale assumerà un ruolo centrale nei prossimi anni: UNCAT continuerà ad approfondire e a segnalare, nelle sedi istituzionali, l’impatto dell’IA nel settore tributario e nella giustizia tributaria.

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