Secondo la Corte costituzionale, in materia di giochi d’azzardo, la multa prevista con una soglia minima di 50.000 euro, pur rappresentando un necessario presidio per i beni protetti dalla norma, primo tra tutti quello della tutela della salute ex articolo 32 della Costituzione, risulta innegabilmente improntata «a marcata severità» e deve poter essere mitigata ogni volta che dia luogo a una sproporzione evidente.
Con la sentenza numero 172, depositata oggi, la Consulta ha dichiarato l’illegittimità...

Riproduzione riservata Ⓒ