La legge n. 54/2026, di conversione del decreto-legge n. 23/2026, ridefinisce in modo significativo l'assetto della materia giustizia all'interno del più ampio intervento sulla sicurezza pubblica, incidendo sui presupposti dell'azione penale in presenza di cause di giustificazione, sulle tecniche di prevenzione e repressione dei reati, nonché sulle garanzie procedimentali e sul ruolo delle autorità amministrative. Il legislatore persegue un rafforzamento dell'efficacia repressiva e preventiva, accompagnato da una rimodulazione delle tutele sostanziali e processuali, con effetti destinati a riflettersi in modo duraturo sull'equilibrio tra sicurezza e diritti fondamentali

Decreto legge 24 febbraio 2026 n. 23 - Stralcio - Pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" del 24 febbraio 2026 n. 45 coordinato con le modifiche introdotte dalla legge di conversione 24 aprile 2026 n. 54 - Stralcio - Pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale" del 24 aprile 2026 n. 95 

Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 95 del 24 aprile 2026, la legge 24 aprile 2026, n. 54, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale» con entrata in vigore...

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