La mancata proroga del regime transitorio dell'esame di abilitazione forense nel Milleproroghe 2026 determina il ritorno al modello delineato dalla legge professionale del 2012, fondato su tre prove scritte e un'unica prova orale. Tale scelta, giudicata "miope" dall'AIGA, ha generato forte incertezza tra i praticanti, già penalizzati da un quadro normativo frammentato e in costante mutamento. A seguito delle pressioni esercitate dall'Associazione Italiana Giovani Avvocati, il Governo ha avviato un tavolo tecnico presso il Ministero della Giustizia, finalizzato a definire con maggiore chiarezza le modalità della sessione 2026 e a offrire risposte alle criticità evidenziate dalla giovane avvocatura.

Decreto legge 31 dicembre 2025 n. 200

La conversione del Decreto Milleproroghe 2026 (Dl n. 200/2025) si è chiusa senza l'accoglimento degli emendamenti proposti dall'Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga) per la proroga del regime transitorio dell'esame di abilitazione alla professione forense e del sistema semplificato di accesso all'albo speciale dei cassazionisti. Il Parlamento, costretto dalla blindatura della questione di fiducia posta dal Governo sul testo già definito in commissione, ha lasciato cadere ambedue le proposte...

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