L'evidente, giustificato silenzio della delibera sul ruolo della polizia giudiziaria, non esime dal porsi alcuni problemi operativi. In proposito, allora, non può che affrontarsi la questione se, a fronte di una informazione legittimamente fornita dalla polizia giudiziaria, su autorizzazione del procuratore della Repubblica, non debba essere la stessa polizia giudiziaria, magari sempre autorizzata dallo stesso procuratore della Repubblica, a dover procedere direttamente alla rettifica e/o all'aggiornamento. Un dovere di aggiornamento per la polizia giudiziaria che non nascerebbe ovviamente dalla delibera, ma dal rapporto che si è creato con l'ufficio requirente al momento della diffusione dell'informazione (autorizzata dal procuratore della Repubblica)
Merita qualche riflessione la delibera del Consiglio superiore della magistratura del 10 giugno 2026, con cui l'organo di autogoverno ha volto aggiornare le linee-guida per l’organizzazione degli uffici giudiziari ai fini di una corretta comunicazione istituzionale. Il tema è di particolare interesse per gli uffici requirenti, perché tutte le polemiche sull'informazione e sul ruolo con cui è resa riguardano vicende in fase di indagini, dove possono confliggere in modo evidente le esigenze dell’informazione...


