L'evidente, giustificato silenzio della delibera sul ruolo della polizia giudiziaria, non esime dal porsi alcuni problemi operativi. In proposito, allora, non può che affrontarsi la questione se, a fronte di una informazione legittimamente fornita dalla polizia giudiziaria, su autorizzazione del procuratore della Repubblica, non debba essere la stessa polizia giudiziaria, magari sempre autorizzata dallo stesso procuratore della Repubblica, a dover procedere direttamente alla rettifica e/o all'aggiornamento. Un dovere di aggiornamento per la polizia giudiziaria che non nascerebbe ovviamente dalla delibera, ma dal rapporto che si è creato con l'ufficio requirente al momento della diffusione dell'informazione (autorizzata dal procuratore della Repubblica)

Csm - Delibera 16 giugno 2026

Merita qualche riflessione la delibera del Consiglio superiore della magistratura del 10 giugno 2026, con cui l'organo di autogoverno ha volto aggiornare le linee-guida per l’organizzazione degli uffici giudiziari ai fini di una corretta comunicazione istituzionale. Il tema è di particolare interesse per gli uffici requirenti, perché tutte le polemiche sull'informazione e sul ruolo con cui è resa riguardano vicende in fase di indagini, dove possono confliggere in modo evidente le esigenze dell’informazione...

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