È chiaro che se la sicurezza viene degradata da bene primario e costitutivo dell'ordine sociale a mera proliferazione di interdizioni che, per giunta, si dovrebbero prioritariamente indirizzare a soggetti minori di età che naturalmente non hanno alcuno strumento per comprendere la portata effettiva della proibizione, si genera il conseguente lassismo delle forze di polizia chiamate a svolgere il ruolo di imbarazzata interfaccia tra legge e cittadino

Decreto legge 24 febbraio 2026 n. 23 

La legge di conversione 54/2026 dell'ultimo decreto legge 23/2026 in materia di sicurezza pubblica ha, se possibile, ancor di più esasperato l’originaria struttura pulviscolare dell’intervento normativo. Analizzando le modifiche apportate dal Parlamento emerge un duplice registro dei lavori sul testo varato dal Governo: per un verso, si sono tenute in conto alcune delle osservazioni critiche che erano provenienti dai più attenti osservatori e studiosi della materia, apportando opportune (se non necessarie...

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