Il Decreto Lavoro 2026 (articoli 7 e 8 del Dl n. 62/2026) introduce rilevanti novità nella disciplina dell'adeguatezza delle retribuzioni. Tale intervento si inserisce nella scelta del Governo di non dare attuazione alla Direttiva (UE) 2022/2041 del Parlamento europeo e del Consiglio sui salari minimi adeguati, privilegiando piuttosto il ruolo della contrattazione collettiva.
Come abbiamo visto, il Decreto Lavoro 2026 (articoli 7 e 8 del Dl n. 62/2026) introduce rilevanti novità nella disciplina dell’adeguatezza delle retribuzioni. Tale intervento si inserisce nella scelta del Governo di non dare attuazione alla Direttiva (UE) 2022/2041 del Parlamento europeo e del Consiglio sui salari minimi adeguati, privilegiando piuttosto il ruolo della contrattazione collettiva.
La questione, in realtà, è particolarmente complessa ed è strettamente collegata...


