A distanza di due anni dalla sentenza della Corte costituzionale 170 del 2023 – che ha ricondotto la messaggistica digitale alla nozione di corrispondenza tutelata dall’articolo 15 della Costituzione – la disciplina del sequestro dei dati informatici continua a muoversi in un equilibrio instabile. L’evoluzione è stata infatti affidata alla giurisprudenza, dato che la proposta di legge dedicata a disciplinare la materia, approvata in prima lettura dal Senato due anni fa, è ferma alla Camera (atto ...

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