Il nuovo regolamento 1744 non si è limitato a permettere l'utilizzo di dati personali particolari per «controllare l'IA». In estrema sintesi, il Legislatore dell'Unione ha riconosciuto che - in determinati casi e a talune condizioni - sia possibile individuare e correggere una discriminazione ricorrendo a dati delicati. Ci si trova, quindi, dinanzi a situazioni che consentono il trattamento di categorie particolari di dati personali, con previsione di una base normativa specifica per consentirlo entro condizioni rigorose.

Regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026

Quando si parla di bias nell'intelligenza artificiale, si rischia di immaginare un errore tecnico, una sorta di "imperfezione" del sistema che possa essere semplicemente corretta intervenendo sui percorsi gestiti dagli algoritmi. La questione, in realtà, è assai più complessa, perché non è facile agire efficacemente su questi pregiudizi che tendono a valorizzare un approccio euristico, sacrificando il rigore del metodo a favore di vere e proprie "scorciatoie" che fanno risparmiare tempo. Del resto...

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