Il confronto tra i dati Censis nazionali e quelli emersi dalla ricerca condotta dall'Ordine degli Avvocati di Milano in collaborazione con Il Sole 24 Ore, introduce nuovi elementi di analisi che smentiscono - secondo l'avvocato Giuseppe Vaciago, esperto in diritto delle nuove tecnologie - una narrazione ancorata alla "speranza tecnologica", che vede i giovani come avanguardia, traino, motore del cambiamento
Il Rapporto Censis 2026 sull'avvocatura italiana fotografa un punto di svolta che non è più possibile ignorare: per la prima volta nella storia della professione forense, la maggioranza degli avvocati italiani utilizza strumenti di intelligenza artificiale nel proprio lavoro quotidiano. Il 55,3% degli iscritti dichiara di ricorrere all'AI nella pratica professionale, rispetto al 27,5% rilevato appena un anno prima. Un raddoppio in dodici mesi che non è solo statisticamente rilevante: è culturalmente...


