In caso di illeciti edilizi le pronunce favorevoli non definitive sospendono il termine per demolire che riprende dopo il rigetto definitivo del ricorso. Così la plenaria 7 del 2026.

Consiglio di Stato - Adunanza Plenaria - Sentenza 31 luglio 2026 n. 7 - Presidente Maruotti; Relatore Tarantino; Centro culturale islamico Darus Salaam contro Comune di Monfalcone

LE MASSIME

Edilizia e urbanistica - Abusi - Procedimento sanzionatorio - Ingiunzione di demolizione - Termine di novanta giorni per adempiere - Acquisizione ipso iure del bene al patrimonio indisponibile del Comune - Impugnazione - Tutela cautelare - Effetto sospensivo.

Il termine di novanta giorni entro il quale provvedere alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi, fissato dall'articolo 31, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001, è sospeso dalla pronuncia cautelare o dalla sentenza di primo grado del giudice amministrativo favorevole al ricorrente e riprende a decorrere a seguito della comunicazione di un provvedimento giurisdizionale di segno contrario, fatta salva la verifica in concreto della esigibilità dell'esecuzione da parte dell'interessato nel tempo residuo e la sua possibilità di chiedere all'amministrazione l'accertamento di conformità o la fissazione di un ulteriore congruo termine per ottemperare all'ordine.

Edilizia e urbanistica - Abusi - Ingiunzione di demolizione - Acquisizione ipso iure del bene al patrimonio indisponibile del Comune - Esercizio attività di culto - Garanzia costituzionale - Principio di proporzionalità - Onere della prova.

L'esigenza costituzionalmente garantita di svolgere le attività di culto ben può e deve essere valutata in sede di pianificazione urbanistica ma non consente di ritenere comunque lecito il suo svolgimento laddove non rispetti la legislazione recante la normativa urbanistica ed edilizia.

I provvedimenti emessi dal giudice amministrativo che in via cautelare sospendono gli effetti del provvedimento impugnato rispondono al principio di effettività della tutela giurisdizionale, consentendo la produzione degli effetti della sentenza definitiva.

Tale esigenza va al contempo bilanciata con la natura strumentale dell'azione rispetto alla posizione giuridica che si assume essere lesa: sicché, sebbene sia stata precedentemente destinataria di provvedimenti cautelari o, come si vedrà...

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