Autorizzazione per opere e scavi relativi all'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica. Il Consiglio di Stato con la sentenza 1272/2026 rafforza il silenzio-assenso e chiude alle istruttorie tardive del Comune.
LE MASSIME
Procedimento amministrativo - Istanza autorizzatoria - Non conformità alla disciplina di riferimento - Ammissibilità del silenzio assenso - Applicabilità all'articolo 49 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
Il silenzio-assenso si perfeziona anche se l'istanza non è conforme alla disciplina di riferimento salvo i casi di radicale inconfigurabilità giuridica della domanda o di mancanza della documentazione essenziale. Tale principio si applica anche al procedimento autorizzatorio previsto dall'articolo 49 del Dlgs 1° agosto 2003 n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche) relativo alla realizzazione di opere e scavi per l'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica.
Procedimento amministrativo - Richiesta integrazione istruttoria - Interruzione del termine di conclusione del procedimento - Inidoneità se formulata dall'amministrazione fuori termine.
In relazione a tale procedimento, la richiesta di integrazione istruttoria è idonea a interrompere il termine di conclusione del procedimento solo se formulata entro il termine previsto dalla disciplina speciale che è perentorio.
Procedimento amministrativo - Richiesta integrazione istruttoria - interruzione del termine di conclusione del procedimento - Inidoneità se ha a oggetto documentazione non prevista dalla legge.
La richiesta di integrazione istruttoria interrompe il termine procedimentale solo se ha a oggetto documentazione che l'amministrazione possa legittimamente pretendere dall'operatore di comunicazioni elettroniche.
Atti e provvedimenti amministrativi - Regolamento comunale - Opere per installazione infrastrutture elettroniche - Previsione regolamentare di depositi cauzionali o garanzia non previste dalla legge - Disapplicazione.
È illegittima e va disapplicata la previsione regolamentare comunale che imponga agli operatori di comunicazioni elettroniche un deposito cauzionale o altra garanzia patrimoniale non prevista dalla normativa statale di settore.
Procedimento amministrativo - Silenzio assenso - Maturazione del termine - Sopravvenienza del preavviso di rigetto ex articolo 10-bis della legge 241/1990 - Irrilevanza
La comunicazione del preavviso di rigetto ex articolo 10-bis della legge 241/1990, intervenuta dopo la maturazione del silenzio-assenso è irrilevante.
Procedimento amministrativo - Silenzio assenso - Maturazione del termine - Sopravvenienza di atti inibitori - Inefficacia.
Una volta formatosi il silenzio-assenso sull'istanza presentata ai sensi dell'articolo 49 del Dlgs 259/2003, sono inefficaci gli atti successivi con cui l'amministrazione intenda impedire la realizzazione delle opere oggetto dell'istanza.
Autorizzazione per opere e scavi relativi all'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica. Il Consiglio di Stato con la sentenza 1272/2026 rafforza il silenzio-assenso e chiude alle istruttorie tardive del Comune.
Fattispecie e sentenza
La sentenza del Consiglio di Stato, Sez.VI, 17 febbraio 2026, n. 1272 riguarda il procedimento autorizzatorio comunale per la realizzazione di opere e scavi per l'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica, nella specie scavi e posa di rete in fibra...


