La vicenda attiene alla richiesta di risarcimento del danno, avanzata dal genitore superstite per conto del proprio figlio minore, da perdita del rapporto parentale per il decesso del proprio congiunto (padre dell'istante) avvenuto, a seguito di un errore medico, quando il figlio era ancora nella condizione di feto, essendo lei gestante all'epoca del fatto.
LA MASSIMA
Responsabilità e risarcimento - Danno non patrimoniale - Danno da perdita del rapporto parentale genitoriale subito dal figlio concepito - Danno subito dal nascituro con la morte del padre - Conseguenze dannose presunte - Sussiste. (Cc, articoli 2043 e 2059; Costituzione, articoli 2, 29 e 30)
È risarcibile il danno da perdita del rapporto genitoriale subito dal figlio già concepito al momento dell'illecito mortale che colpisce il padre, poiché la futura instaurazione della relazione genitoriale costituisce conseguenza normale del concepimento e si traduce in un fascio di diritti fondamentali tutelati dall'ordinamento. La morte del genitore durante la gestazione integra una lesione diretta del diritto del minore a crescere con i propri genitori, diritto che si puntualizza sulla sua sfera giuridica al momento della nascita, rendendo irrilevante ogni questione sulla capacità giuridica del concepito. L'evento lesivo incide immediatamente sulla posizione del figlio, sicché non si configura un danno riflesso, ma come una compromissione diretta di diritti assoluti della personalità. Non rileva che le ripercussioni si manifestino dopo la nascita, essendo compatibile la verificazione in tempi diversi degli elementi dell'illecito. Ne deriva la spettanza del risarcimento al figlio postumo.
Una interessante decisione resa dalla III sezione civile lo scorso 27 giugno (sentenza n. 22064, presidente Graziosi, relatore Spaziani) consente di ritornare su un istituto giuridico a lungo dibattuto che si pone trasversalmente alle regole dell'ordinamento in tema di legittimazione attiva (del soggetto non nato nel caso specifico), della causalità materiale e giuridica e dei canoni risarcitori del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale.
Il tutto con un respiro...


