L'ANALISI DELLA DECISIONE
La sentenza in commento si colloca nel solco dell'orientamento che distingue nettamente tra fase "destruens", volta a verificare la compatibilità della retribuzione contrattuale con l'art. 36 Cost. e fase "construens", nella quale - solo a seguito di accertata inadeguatezza - il giudice individua un diverso parametro retributivo ai sensi dell'art. 2099, comma 2, c.c.

La sentenza
Con la sentenza in commento il Tribunale di Roma (sez. III lavoro, 12 febbraio 2026) affronta il tema - di stringente attualità - della conformità dei minimi retributivi fissati dalla contrattazione collettiva ai parametri di cui all'art. 36 Cost., alla luce dell'orientamento della Suprema Corte inaugurato nell'ottobre 2023.
La controversia origina dalla domanda di un lavoratore inquadrato nel CCNL SAFI (Servizi Ausiliari, Fiduciari e Integrati), il quale deduceva l'inadeguatezza della retribuzione...


