L'articolo 2 del recente decreto si colloca nel punto di intersezione tra due esigenze tradizionalmente in contrapposizione tra loro: da un lato, si pone il problema della celerità richiesta alla tutela cautelare; dall'altro lato, si avverte l'ineludibile principio secondo il quale la cognizione piena del giudizio di merito non sia sacrificata sull'altare dell'urgenza
L’articolo 2 del decreto legge 12 giugno 2026 n. 100 ospita disposizioni urgenti in materia di attuazione di obblighi derivanti da atti dell'Unione europea e da procedura di infrazione nei confronti dello Stato italiano, ridisegnando alcuni profili legati alla «stabilizzazione della misura cautelare» nel processo “industrialistico” e connessi al pagamento delle spese d’intercettazione, con una serie di modifiche apportate al testo dell'articolo 168-bis del decreto del Presidente della Repubblica ...


