In punto di diritto la Corte d’Appello di L’Aquila (sentenza 9 febbraio 2026 n. 164) afferma il principio per cui il disconoscimento di una scrittura privata, ai sensi dell’articolo 214 del Cpc, pur non richiedendo formule sacramentali o vincolate, deve, comunque, rivestire i caratteri della specificità e della determinatezza e non risolversi in espressioni di stile.

Con la conseguenza che colui il quale voglia negare l’autenticità della propria sottoscrizione è tenuto a specificare, ove più...

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